lunedì 14 gennaio 2013

L'unità di strada di Caritas cerca volontari



Si chiama Avenida, ossia strada in spagnolo, e lavora per raggiungere donne straniere che si prostituiscono all'aperto sul territorio di Milano, coinvolte nel traffico di esseri umani o in situazioni di sfruttamento e coercizione. Con loro l'Unità di strada di Caritas Ambrosiana e della Cooperativa Farsi Prossimo lavora per avviare una relazione di fiducia, diffondere informazioni sulla tutela della salute e l'accesso ai servizi sociali e sanitari, promuovere scelte responsabili nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmessibili, sulla contraccezione. E, soprattutto, offrire a chi sta sulla strada nuovi punti di riferimento e la consapevolezza dell'esistenza di opportunità possibili.

L’unità di strada Avenida cerca nuovi volontari (uomini e donne) per le due uscite serali settimanali in equipe (dalle 22.00 alle 02.00 circa), durante le quali volontari e operatori sono impegnati a turno. Le adesioni si raccolgono fino a fine marzo: è previsto un colloquio conoscitivo e una formazione specifica prima di iniziare l'attività di strada. Inoltre i volontari partecipano una volta al mese a un incontro di coordinamento. 

Per info e adesioni è possibile:
• contattare le responsabili Nadia Folli e Matilde Bornati: cellulare dell’Unità di Strada 335/7300436, Servizio Disagio Donne 02/76037353, mail udsavenida@caritasambrosiana.it
• chiamare lo Sportello Orientamento Volontariato di Caritas Ambrosiana
tel. 02/58391386 – volontariato@caritasambrosiana.it

giovedì 10 gennaio 2013

LA CIVILTA' DELL'EMPATIA

La nostra società si basa sull'empatia. Non un'utopia, ma una verità scritta nei nostri geni, come ci mostra questo bel video illustrato tratto dalle riflessioni del sempre sagace Jeremy Rifkin.

L'intero genere umano è la nostra comunità, gli altri sono parte della nostra stessa famiglia. L'empatia ci distingue e fa lustro. Non lasciamola addormentare!

Il narratore e l'animazioni sono molto veloci, ma vale la pena di guardare tutto il video. Buona visione!



mercoledì 9 gennaio 2013

Dialoghi sulla disabilità. Comunicare la diversità


La disabilità è "democratica". Coinvolge ogni età, ogni classe sociale, livello economico e culturale, latitudine e longitudine. Coinvolge tutti noi. Per questo parlare di disabilità e comunicare la diversità ci tocca da vicino e diventa fondamentale per passare dalla "diversità" alla "normalità delle differenze".

Caritas Ambrosiana propone, in collaborazione con la Pastorale Giovanile, un ciclo di incontri rivolti ai ragazzi che vogliono approfondire il tema con operatori e volontari impegnati sul tema:

26 gennaio (dalle 9.30 alle 12.00)
"Conoscere: la differenza non è diversità" 
Renato Pacchioni, Studio Dedalo

2 febbraio (dalle 9.30 alle 12.00)
"Comunicare: linguaggi diversi, non solo parole" 
Carlo Riva, Associazione l'abilità

5 febbraio (dalle 18.00 alle 20.00)
"Vivere: la relazione crea normalità" 
Alessandro Buzzanca, Cooperativa il Fontanile
Marta Cabinio, Associazione Handicap su la testa

12 febbraio (dalle 18.00 alle 20.00)
"Incontrare: i testimoni"
Una famiglia, un fratello

Puoi trovare info e modulo di iscrizione  sul sito della Pastorale Giovanile oppure contatta il Servizio Giovani (02.58391330)  



martedì 8 gennaio 2013

Pronto a scattare?
Corso di fotografia con Celim e Algomas


Un click tira l'altro. Ma prima di lasciarsi andare al proprio estro artistico e documentaristico è indispensabile imparare a usare la tua fotocamera!

Dal gemellaggio delle associazioni della Rete di orientamento al Volontariato Celim e Algomas nasce il corso di fotografia "Learn and shoot", ossia impara e scatta: 4 incontri teorico-pratici e un'uscita fotografica per passare dalla teoria alla pratica con il docente.

Il corso, dedicato a principianti e fotografi non professionisti, verrà presentato mercoledì 16 Gennaio alle ore 20.00 presso l'Auditorium "Casa dello Studente", via Pascoli 53 (MM2 PIOLA). 

La prima lezione si terrà martedì 29 gennaio. Il corso durerà 14 ore e si terrà in centro presso la sede di Celim, Via San Calimero 13, Milano (MM3 CROCETTA).
La quota di iscrizione è di 100 euro, inclusa la dispensa con le nozioni di fotografia trattate.

Guarda il programma e il calendario completo sul sito www.algomas.org

Per informazioni e iscrizioni: 
info@algomas.org


lunedì 7 gennaio 2013

Non aspettare di diventare un eroe
Rimboccati le maniche ogni giorno

Il 2013 è arrivato e probabilmente molti di noi avranno inserito nella lista dei buoni propositi anche la voce "fare volontariato". Ma perché aspettare? Rimbocchiamoci le maniche ora.

Bastano piccoli gesti e piccole cose. Non bisogna essere eroi. Ce lo suggerisce Mark Bezos, che a New York collabora a una brigata di pompieri volontari, persone normali che mettono il proprio tempo a disposizione di chi ne ha bisogno. Ci racconta la storia di un atto di eroismo particolare, con un finale inaspettato, ma che gli ha insegnato una grande lezione.
Non aspettare a essere un eroe!

Ecco l'intervista in inglese dal sito TED



(E la traduzione, per chi preferisce l'italiano)


L'altro volontario che era arrivato poco prima di me... chiamiamolo Lex Luthor... arrivò dal capitano per primo e gli venne chiesto di entrare e di salvare il cane della signora.Il cane! Stavo morendo di gelosia. Ecco un avvocato o un consulente finanziario che, per il resto della sua vita, avrebbe detto in giro di essere entrato in un edificio i fiammo per salvare un essere vivente, solo perché mi aveva battuto di cinque secondi. Be', io ero subito dopo. Il capitano mi fece un cenno. Disse, "Bezos, ho bisogno che entri in quella casa. Devi salire al piano di sopra, attraversare le fiamme, e prendere per questa donna un paio di scarpe." Ve lo giuro. Non proprio quel che stavo sperando, ma andai... al piano di sopra, oltre l'atrio, oltre i "veri" pompieri, che avevano quasi finito di spegnere le fiamme a quel punto, nella camera della signora per prendere un paio di scarpe.

venerdì 28 dicembre 2012

Mi fido di te

Le parole chiave del lavoro in rete nel campo del volontariato: persone, centri che accolgono, comunità. E, ancora, formazione reciproca, condivisione e accompagnamento. Proprio come la Rete di Orientamento al Volontariato!


Ce lo ricorda il video dedicato al volontariato giovanile del progetto di educazione al volontariato e alla solidarietà "MI FIDO DI TE", promosso dal Servizio di pastorale giovanile insieme a Caritas e all'Associazione Perdiqua di Reggio Emilia. Altra città, ma identici obiettivi e percorsi di condivisione e di rete.





martedì 25 dicembre 2012

BUON NATALE!

... CHE SIA UN GIORNO DI AMORE, PACE E SOLIDARIETA' PER TUTTI.


mercoledì 19 dicembre 2012

Algo Mas cerca partner per un evento di promozione del volontariato giovanile


Cercansi associazioni o reti giovanili per organizzare un evento di promozione del volontariato giovanile. Comune di Milano e Ciessevi hanno indetto un bando per l’erogazione di un contributo per l’organizzazione e la realizzazione di un evento di promozione del volontariato giovanile da parte di associazioni o gruppi informali giovanili. 

L’Associazione Algo mas e altre realtà del volontariato giovanile milanese hanno intenzione di partecipare al bando e cercano altre associazioni o gruppi informali per sviluppare in rete il progetto da presentare entro il 15 gennaio.


L’evento si svolgerebbe in un week end di maggio a Milano in uno spazio con anfiteatro e auditorium. Ogni associazioni potrà contare su uno spazio di visibilità e un'area stand da allestire a proprio piacimento per performance (un breve spettacolo di teatro, clowenerie, una esibizione musicale...), proiezioni di video o cortometraggi, incontri formativi e presentazioni delle proprie attività.


Tutte le informazioni e le specifiche per partecipare sul sito di Ciessevi.

Associazione Algo mas
366-3904676 (Napo)



Daniel e Anffas Nordmilano
"Un nuovo bagaglio di vita"

Anche dalle esperienze negative possono fiorire cose buone. Daniel ne è la prova: 25 anni, adottato e di origini africane, di professione è geometra e lavora nello studio del padre. Una sera è stato fermato perché n stato di ubriachezza e ha così iniziato i suoi lavori socialmente utili in Anffas Nordmilano, come hanno già fatto in passato altri ragazzi. "Sono giovani splendidi", ci spiega Cesira di Anffas raccontando il suo arrivo nella grande famiglia dell'associazione Anffas Nordmilano. Come da tradizione, ha chiesto a Daniel di raccontare le sue impressioni. Solo poche righe, ma molto belle:


"Le ore passate come lavori socialmente utili presso l'Anffas Nord Milano di Cinisello Balsamo, sono state molto utili e formative sotto tutti i punti di vista. Ti cambia il modo di vedere e vivere la vita.
Sono stato accolto con tanto calore e affetto sia dai ragazzi che dagli educatori. Mi sono sentito così tanto a mio agio con tutti, che, a volte, dimentico o passa in secondo piano il motivo per cui sono venuto qui. Le ore passate nel centro hanno arricchito il mio bagaglio di vita. Un'esperienza che terrò presente anche finite le mie ore lavorative."