martedì 18 ottobre 2011

"Aspettando l'Expo"... Ciessevi cerca volontari per i primi appuntamenti

Ciessevi, in collaborazione con Expo Milano, recluta 100 volontari per l'accoglienza dei delegati nella città di Milano in occasione dell'International Participants Meeting, un appuntamento che si ripeterà ogni anno fino all'evento del 2015 per aggiornare sui contenuti dell'Expo e le modalità di partecipazione e organizzazione.

Al primo Meeting, che si terrà a Milano e a Como (Villa Erba) dal 25 al 27 ottobre, hanno già aderito oltre 50 Paesi e organizzazioni internazionali, a cui si aggiungeranno diverse categorie di "Partecipanti Non Ufficiali": rappresentanti delle aziende, delle Associazioni della Società Civile, delle Regioni Internazionali e delle Istituzioni italiane.

Come?
Per prendere parte come volontari a questo importante appuntamento internazionale a Milano il 25 Ottobre:
  • Conoscenza della lingua inglese (livello A2 – Q.C.R.E.) 
  • 1 mattinata o un pomeriggio o una sera per la formazione
  • 1 mezza giornata per la partecipazione all’evento
Quando? 
Solo il 25 ottobre. I volontari saranno suddivisi in due turni: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 19.00

Dove?
 
A Milano (Loggia dei Mercanti, Palazzo Reale e MiCo Fiera Milano City)

 
Sul sito di Ciessevi, tutte le informazioni e i moduli da compilare per prendere parte all'evento.
 
Per informazioni:
Ciessevi - Area Promozione
promozione@ciessevi.org

tel 02 45475851 fax 0245475458

mercoledì 5 ottobre 2011

AAA CERCASI ARTISTI … 4 THE PEOPLE!

Arte, giovani, musica, solidarietà e tanto divertimento … tutto nel nome dell’accoglienza. Caritas ambrosiana lancia 4 the People, la prima manifestazione artistica dedicata al tema dell’accoglienza interpretata attraverso gli occhi, la creatività e il genio dei giovani artisti. Ma andiamo con ordine… 


4 the People è un concorso a cui possono partecipare i ragazzi fra i 18 e i 35 anni inviando una loro opera (foto, video, illustrazione, scultura, grafica computerizzata…) dedicata al superamento delle barriere e dei pregiudizi che istintivamente ci allontanano dall’altro e dal diverso, al significato dell’incontro con l’altro in tutte le sue forme e i suoi significati.

Le opere saranno esposte a Milano dal 27 ottobre e al 6 novembre nei negozi di Corso di Porta Ticinese, che diventerà una galleria diffusa di opere d’arte dedicate al tema dell’accoglienza, mentre in contemporanea,
ogni sera, all’interno della Basilica di San Lorenzo, si svolgeranno incontri e dibatti.

Il 5 novembre, nel corso di un grande concerto aperto a tutti,
verranno comunicati i vincitori, scelti da una giuria di esperti e dagli stessi visitatori che avranno votato le opere nel corso dell’esposizione. In palio un viaggio a Londra e un Iphone4.

Infine, le opere migliori saranno battute in un’asta e il ricavato verrà utilizzato per finanziare alcuni progetti di Caritas Ambrosiana mentre altre creazioni verranno utilizzate per abbellire gli ambienti dei centri di accoglienza.

Date sfogo alla vostra creatività con 4thepeople!
Per scaricare il bando di concorso e iscriversi, vistare il sito www.4thepeople.it e www.facebook.com/4thepeople.it
 



lunedì 26 settembre 2011

VUOI ENTRARE A FAR PARTE DELLA NUOVA RETE DI ORIENTAMENTO AL VOLONTARIATO?

Sei un’associazione di Milano o provincia? Ti interessano i temi della promozione del volontariato? Desideri accogliere nuovi volontari e potenziare le tue competenze?

Consulta il nuovo bando sul sito di Ciessevi e aderisci al nuovo progetto per:

  • Creare una rete di orientamento al volontariato sempre più capillare e diffusa
  • Creare e offrire costanti occasioni di scambio / confronto tra associazioni di volontarito
  • Qualificare maggiormente la tua associazione e gli “specialisti” dell’orientamento
Non perdere l'occasione. La ROV ti aspetta!

domenica 31 luglio 2011

BUONE VACANZE!

La Rete di Orientamento al Volontariato e le sue associazioni  
 vi augurano 

un’estate piena di serenità e …. di solidarietà! 

giovedì 28 luglio 2011

LA FATINA DEL PARCO EX TROTTER

La storia di Franca e l'Associazione La Città del Sole-Amici del Parco Trotter
 

La bicicletta appoggiata al nocciolo dietro la fattoria. La borsa con stampe di farfalle colorate appesa al muro dell’orto in fondo al parco, dietro i padiglioni scolastici. La cariola con i ciclamini e le violette rosse, bianche e gialle, pronta per i bambini di fronte all’aiuola, all’ingresso delle elementari. Puoi trovare segni del passaggio di Franca ovunque all’interno del Parco ex Trotter. 

Minuta e sempre di corsa, è in continuo andirivieni da un angolo all’altro, con il suo intramontabile sorriso e gli occhietti che si arricciano di gioia ogni volta che un bambino si sbraccia per salutarla o una mamma la ferma per un’informazione. È la fatina di questa oasi milanese, incastonata fra via Padova e viale Monza. Così l’hanno battezzata i più piccoli, così la chiamano gli alunni che guida alla scoperta dei segreti della natura e della terra. Così la salutano all’interno dell’associazione La Città del Sole - Amici del Parco ex Trotter, nata dai genitori e gli insegnanti delle scuole attive nell’area verde che un tempo ospitava le corse dei cavalli. 

Anche Franca è entrata nel gruppo grazie ai suoi due figli: «Ho iniziato a collaborare alle attività dell’associazione nel 1994, quando erano iscritti alla scuola Casa del Sole, uno alle elementari e l’altro all’asilo. Nel 1998 sono entrata nel direttivo e da allora non ho mai smesso di venire al parco e dare una mano all’associazione, anche se i miei ragazzi sono ormai cresciuti». La predisposizione al volontariato fa parte del suo dna, racconta: all’oratorio fin da piccola, poi dieci anni nella Pro Loco di Meleti, il paese in provincia di Lodi dove ha vissuto fino al 1983, quando si è sposata e trasferita a Milano. 

Da oltre dieci anni è sempre presente: il lunedì e il martedì lavora nel parco l’intera giornata, gli altri giorni giusto qualche ora, un paio di riunioni serali a settimana per le attività e gli eventi dell’associazione più qualche incontro extra per il corso di teatro insieme ai genitori del gruppo “Parcoscenico”. Lei la chiama la “trotterite acuta”: una sorta di malattia che ti contagia una volta che entri in questo parco e realizzi le potenzialità di questi spazi, recuperati grazie all’intervento dell’associazione. «All’inizio le condizioni erano pessime: erba alta, foglie e rami che nessuno veniva mai a raccogliere … - ricorda - . A furia di fare pressioni, la situazione è cambiata: il parco è oggi curato da Comune e noi, in collaborazione con la scuola, ci dedichiamo a quelle strutture in cui si svolgono attività didattiche: ridiamo vita a questi spazi perché possano goderne i bambini e i genitori della scuola e, naturalmente, tutti gli abitanti del quartiere». 

È andata così per l’orto, dove oggi i bambini conoscono e sperimentano stagioni e ritmi della semina, così per il farfallario, creato dietro l’edificio scolastico, dove i più piccoli assistono alla magia del ciclo di vita della farfalla. «Sono già venute anche altre scuole del circondario a visitarlo. L’idea è quella di fare pagare un euro a visita così da recuperare qualche soldino per coprirne le spese di allestimento. Una forma di autofinanziamento, come già avveniva in passato all’interno della scuola del parco - , spiega indicando le strutture che negli anni ’40 contenevano gli acquari - . I bambini allevavano i pesci nelle vasche esterne e poi li vendevano». 

In questo piccolo mondo da riscoprire, Franca fa davvero di tutto: si prende cura del verde, organizza dei corsi di floricoltura e orticoltura per i più piccoli, all’interno della scuola e al di fuori dell’orario scolastico, collabora con un gruppo di anziani nella gestione della vecchia fattoria. Attraversare il parco con lei è una continua scoperta. Ogni pianta ha una storia e una sua magia: il glicine di oltre cinquant’anni che ha fatto ombra a centinaia di feste di compleanno, il nocciolo che offre riparo ai nidi più piccoli, il giardino segreto dietro le aule, il vitigno potato con troppo entusiasmo dagli anziani del gruppo. Franca cammina nel verde, quasi chiamata da una pianta o da un’altra. Ogni tappa è una nuova attività: rialzare un vaso caduto, strappare un rampicante ribelle. Ogni gesto svela una confidenza e un amore per il verde che arriva da lontano e in questa oasi verde milanese ha trovato asilo: «Sono nata in campagna e ho sempre visto i miei genitori lavorare nell’orto. Ora sento questo attaccamento alla terra ancora più forte e vorrei trasmetterlo anche ai bambini del quartiere». 


L’entusiasmo di Franca non conosce confini: «Oltre al giardinaggio c’è il teatro, poi devo seguire le nuove mamme dell’associazione, avviare le nuove attività, come è capitato con lo studio dell’italiano per le mamme straniere, e poi … il mercatino dei bambini!». La chiamano a gran voce e lei si precipita. Siede al banchetto e prepara le tesserine di iscrizione per i piccoli che si presentano con giochi, figurine o vestitini che non usano più da vendere. Animatori e truccatrici intrattengono gli altri bambini in questo appuntamento fisso del martedì pomeriggio mentre i genitori volontari preparano le merende. 

Anche Franca partecipa di questa festa: «Quello che amo di più nella mia attività di volontariato è lo stare con gli altri. Vengo qui per questi momenti di condivisione con altre persone: una volta con i bambini, una volta con i genitori, una volta con i nonni. Poi ci sono le mamme, le insegnanti … - svela - . Tutti loro mi hanno insegnato tanto. Prima di tutto a non lamentarmi, ad accettare quel che arriva e farlo con il cuore, a mettermi in discussione ed essere sempre positiva. A chiunque volesse provare direi di buttarsi dentro senza paure, con entusiasmo e senza scoraggiarsi mai». Franca ha un sorriso, un saluto e una parola per tutti, piccini e adulti. L’iscrizione al mercatino di un nuovo bambino, i festoni da sistemare, le piantine aromatiche da vendere ai genitori, senza dimenticare la ricetta per un buon pesto. «Ricordare tutti i nomi è un po’ difficile», sorride ma davvero conosce tutti i bambini e i genitori. E tutti conoscono lei: è la fatina del parco.



Testo di Francesca Naboni, foto di Paolo Saglia
Progetto Comunicazione Kominsky 
La storia di Mariuccia e dell'associazione Avo di Monza appartiene al progetto "Volontario .. io?"di Ciessevi.

mercoledì 27 luglio 2011

LA STORIA DI MAREENA E MILENA


Venire da un Paese lontano, non conoscere la lingua, le tradizioni, il modo di vivere italiano può risultare una barriera insormontabile per una completa integrazione ... 

Il volontariato può essere un aiuto nell'affrontare questi ostacoli. 
Così Mareena emigrata dallo Sri LankaMilena emigrata dall'Etiopia 
grazie al volontariato in Anffas NordMilano sono riuscite a imparare la lingua italiana, a conoscere nuovi amici e a integrarsi a tutti gli effetti. 



martedì 26 luglio 2011

ESTATE 2011: SOLIDARIETÀ A KM ZERO CON AUSER


Fino al 20 settembre la solidarietà non va in vacanza con Auser e Alternativa Sostenibile, il portale d'informazione green che si occupa di tutela e salvaguardia ambientale, risparmio energetico, raccolte differenziate, energie alternative e rinnovabili, consumo e turismo responsabile.

I lettori del portale e tutti coloro che abbracciano gli obiettivi dell'Auser che si impegneranno almeno un giorno a settimana  a compiere un gesto (visita, spesa, passeggiata, trasporto, e tutto ciò che può essere utile) a favore di un vicino, amico o familiare anziano e solo, potranno inviare contenuti (foto, video, resoconti dell'esperienza, commenti) che rendano testimonianza dell'esperienza e che trasmettano l'emozione nel compiere e nel ricevere una buona azione, all'indirizzo di posta elettronica maragiudittaurriani@alternativasostenibile.it. Il materiale pervenuto sarà pubblicato sul sito alternativasostenibile.it e sulla pagina Facebook.

Una occasione di visibilità per le risposte concrete e a km 0 ai bisogni e ai disagi degli anziani messi in luce dal 4° Rapporto Nazionale Filo d'Argento, il Servizio di Telefonia Sociale: sono oltre 433mila infatti,  per la maggior parte donne con più di 75 anni e a forte rischio di emarginazione, coloro che hanno chiamato nel 2010 spinti da un grande bisogno di compagnia e alla ricerca della possibilità di muoversi nel territorio.

I mesi estivi inoltre sono quelli nei quali si acuisce la solitudine per gli anziani, spesso abbandonati da familiari e amici per l'esodo vacanze. In questo quadro si colloca l'iniziativa “Estate 2011: obiettivo solidarietà a Km zero” che chiama tutti a una prima azione di volontariato dal 20 luglio al 20 settembre: la sostenibilità e il rispetto per l'ambiente e per tutti gli esseri viventi vanno a braccetto con il volontariato e promozione dell'invecchiamento attivo.

Per maggiori info:

lunedì 25 luglio 2011

ASPETTANDO SETTEMBRE...

Karol ha 15 anni è peruviana, abita a Milano in zona Niguarda da molti anni e frequenta il liceo scientifico Russel di Milano, coltivando il sogno di fare il medico. Unico neo fino a poco tempo fa è stato il latino con quei voti un po' bassi che intaccavano la media scolastica. Da lì l'idea di recarsi ai pomeriggio di studio promossi da Anffas NordMilano, dove Karol ha trovato ottimi insegnanti con cui riprendere in mano il latino, ma non solo questo!

"Per caso, qualche mese fa, ho saputo che in Anffas a Cinisello si poteva essere aiutati nello studio, perciò un pomeriggio sono andata a conoscere i miei nuovi insegnanti, Sonia, Cesira, Viola, che mi hanno accolto subito senza problemi, in modo molto simpatico.

Due volte alla settimana venivo a studiare e sapevo che Viola, bravissima in latino, terzo anno di liceo classico, si fermava tutti i mercoledì con i ragazzi disabili dalle 16 alle 18. Incuriosita, ho chiesto anch'io di far parte del gruppo volontari Anffas. E' stata ed è la più bella esperienza della mia vita.

Con gli altri ragazzi stranieri abbiamo deciso di organizzare un pranzo multietnico da condividere con i ragazzi Anffas, abbiamo partecipato alla festa di chiusra del 2 luglio, alla quale sono venuti anche mia mamma e mio fratello più piccolo. Abbiamo ballato e ci siamo molto divertiti. Anche mia mamma é rimasta stupita dalla semplicità e dalla gioia di vivere che traspira da parte di tutti, dalla mia contentezza. 

Con alcuni giovani volontari siamo poi anche usciti insieme un pomeriggio. Cinisello è diventato per me un luogo di riferimento e Anffas la mia casa. Anche in giugno e luglio ho continuato a venire a studiare e a fare la volontaria. Che ricchezza mi hanno dato questi incontri... Non vedo l'ora che arrivi settembre per poter ricominciare!"
                                                                                        Karol

giovedì 21 luglio 2011

NEGOZI SPRECONI: CHIUDETE QUELLA PORTA!

In inverno riscaldamento al massimo, commessi e commesse a maniche corte e porte aperte per invogliare i passanti a entrare. Una cattiva abitudine dei commercianti italiani che ha anche la sua versione estiva a base di aria condizionata. Cambia un fattore ma il risultato è lo stesso: uno spreco di energia che si ripercuote sull'ambiente, sul clima e sulle tasche dei cittadini, ossia sul prezzo di vendita della merce.

Le temperature nei megastore di Milano fanno rabbrividire, nel vero senso della parola, come ha raccontato, termometro alla mano, Marta Serafini su il Corriere della Sera, rilanciando l'edizione estiva della campagna "Negozi spreconi: chiudete quella porta!" promossa da Legambiente che, come da tradizione, chiama ognuno di noi a intervenire.

Tutti possono infatti dare il loro contributo, segnalando il negozio sprecone vicino a casa viviconstile@legambiente.org. propria, che tiene condizionatore aacceso e porte aperte. Potete inviare le "foto-denuncia" all'indirizzo email:

La galleria fotografica degli sprechi estivi nata dalle vostre segnalazioni può essere consultata sul sito Viviconstile.org, su 6pianeta.tv invece i video della campagna invernale.